Venerabile Maria Lorenza Longo

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Venerabile Maria Lorenza Longo

Nacque nel 1463, molto probabilmente nella Catalogna da genitori nobili e ricchi, per obbedire ai quali sposò, appena quindicenne, Giovanni Longo (Lione), gran cancelliere del regno di Spagna e poi segretario del re. Rimasta paralizzata, si recò in pellegrinaggio al santuario Loreto, ove si sentì prodigiosamente risanata.

Trasferitasi col marito a Napoli, a venti anni restò vedova con tre figli. Si diede allora alle opere di carità, presso l'ospedale di S. Niccolò, poi ella stessa, a sue spese, edificò il celeberrimo ospedale detto degli Incurabili.

Con l'aiuto del padre spirituale, San Gaetano da Thiene, scrisse le regole, piene di sapienza, per il regime dell'ospedale, di cui prese la direzione.

Si adoperò perché le donne traviate ritornassero sulla buona strada, costruendo per loro una casa vicino all'ospedale; eresse anche un monastero per pie donne e, per ambedue le istituzioni, compose regole speciali.

Fece di tutto perché venissero a Napoli i cappuccini, costruendo per essi il convento di S. Eframo vecchio. Insieme con la duchessa di Termoli, Maria d'Jerbo, riunì dame e giovani delle più distinte famiglie di Napoli in una Congregazione sotto il titolo di "Madri della carità", allo scopo di aiutare i poveri infermi del suo ospedale.

All'età di sessanta anni entrò nel monastero di S. Maria di Gerusalemme, da lei fondato, chiamato volgarmente il "Monastero delle Trentatré", ove si osservò da principio la regola del Terz'Ordine Francescano e poi, quando ne ebbero la direzione i cappuccini, quella di Santa Chiara; vennero così istituite le prime monache cappuccine.

Fu nominata badessa da Paolo III, ufficio che esercitò quasi fino alla morte, avvenuta nel 1542. La sua causa di beatificazione fu introdotta il 4 settembre 1892.

 

Tratto da "Sulle Orme dei Santi" - Il santorale cappuccino.
A cura dell'Istituto storico dei Cappuccini e della Postulazione Generale dei Cappuccini.
Roma 2000.
Frati Cappuccini Assisi