San Serafino da Montegranaro

Stampa PDF
12 OTTOBRE: SAN SERAFINO DA MONTEGRANARO

 

Felice nacque nel 1540 a Montegranaro, nelle Marche, secondogenito dei quattro figli di Girolamo Rapagnano e Teodora Giovannuzzi. A causa della povertà familiare il padre lo mandò assai presto a lavorare in qualità di garzone presso un contadino che gli affidò il suo gregge.

Verso il 1558, a diciotto anni, entrò nel noviziato cappuccino di Jesi come fratello laico ed emise la professione religiosa l’anno seguente, nel 1559, assumendo il nome di fra' Serafino.

Da allora peregrinò per vari conventi della Provincia della Marca: Loro Piceno, Corinaldo, Ostra, Ancona, S. Elpidio a Mare, Ripatransone, Filottrano, Potenza Picena, Civitanova, Montolmo (Corridonia). Nel 1590 fra' Serafino si stabilisce definitivamente ad Ascoli Piceno.

Perfetto osservante della Regola e totalmente conformato alla spiritualità delle antiche Costituzioni dell'Ordine aveva con sé solo due «libri»: il Crocifisso e la corona del rosario, con la quale si faceva messaggero di pace e di bene.

Era letteralmente assetato di messe, di Eucaristia, di sacramenti, di preghiera, di patimenti. Innamorato dei misteri di Cristo e della Madonna, s’incantava a meditarli e si estasiava. Avrebbe desiderato di essere posto di famiglia a Loreto o a Roma per poter servire molte messe ogni giorno.

Negli uffici che esercitò di portinaio e di questuante, a contatto con i più svariati ceti sociali, sapeva trovare parole opportune per tutti e seppure analfabeta mostrava una sapienza celeste che stupiva i dotti e i teologi.

Aveva 64 anni quando morì il 12 ottobre 1604 in fama di santità. Fu beatificato da Benedetto XIII nel 1729 e canonizzato da Clemente XIII il 16 luglio 1767.

San Serafino da Montegranaro «Via, state cheto, state cheto, santino, perché non sono stato io, ma è stato questo Cristo e la tua fede che ti ha guarito!
(E a chi lo mortificava): Ah, santino, santino, ti sia dato un pan bianco.
Foss'io degno del purgatorio! Io son peccatore. Non ho nulla: ho soltanto il crocifisso e la corona; ma con questi spero di giovare ai frati e di farmi santo!»

San Serafino da Montegranaro

Lettera di Giovanni Paolo II al Vescovo di Ascoli Piceno

In occasione del IV centenario della morte di San Serafino da Montegranaro.
Vaticano, 3 giugno 2004. Leggi la lettera ...

Frati Cappuccini Assisi