Beato Apollinare da Posat

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2 SETTEMBRE: BEATO APOLLINARE DA POSAT

 

Durante la Rivoluzione Francese un'innumerevole schiera di cristiani preferì morire anziché rinnegare la propria fede. Tra essi, il 17 ottobre 1926, Pio XI ne beatificò 191 dei quali 95 uccisi il 2 settembre 1792 nel convento carmelitano di Parigi perché refrattari alla Costituzione Civile del Clero. Tra i 95 martiri del 2 settembre c'è anche il padre cappuccino svizzero Apollinare da Posat.

Beato Apollinare da Posat

Jean-Jacques Morel nacque il 12 giugno 1739 nel villaggio di Préz-vers-Noréaz, presso Friburgo, in Svizzera. Dal 1747 al 1750 compì la sua formazione religiosa e scolastica dallo zio Francesco Giuseppe Morel, vicario parrocchiale di Préz-vers-Noréaz. Nel 1755 entrò nel collegio San Michele dei Gesuiti, a Friburgo, dove perfezionò la sua formazione.

Il 26 settembre 1762, a 23 anni, vestì l'abito cappuccino nel convento di Zug, assumendo il nome di fra' Apollinare da Posat. Compiuto l'anno di noviziato ed emessa la professione religiosa, il 22 settembre 1764 veniva consacrato sacerdote a Bulle.

Dal 1769 al 1774 padre Apollinare fu impegnato pastoralmente nelle parrocchie di Sion, Porrentruy, Bulle e Romont. Alla fine dell'agosto 1774 divenne insegnante e direttore degli studenti cappuccini di teologia a Friburgo e nel 1780 vicario nel convento di Sion.

Il 20 agosto 1781 fu trasferito, sempre quale vicario, nel convento di Bulle e nel 1785 a Stans, direttore della scuola annessa al convento. In seguito alle calunnie e alle persecuzioni macchinate dagli anticlericali, infastiditi dal suo lodevole apostolato, fu costretto, il 16 aprile 1788, a lasciare Stans per trasferirsi a Lucerna.

Nell'autunno del 1788 fu mandato dal suo provinciale a Parigi, nel convento di Marais, per prepararsi a partire come missionario in Siria. Ma la Provvidenza aveva disposto diversamente poiché a Parigi il 14 luglio 1789 padre Apollinare fu sorpreso dallo scoppio della Rivoluzione Francese.

Dopo la soppressione degli Ordini religiosi, ai primi di marzo del 1790 fu inviato come vicario, per i fedeli di lingua tedesca, nella parrocchia di San Sulpizio. Promulgata la Costituzione Civile del Clero padre Apollinare, insieme agli altri sacerdoti della parrocchia di San Sulpizio, rifiutò apertamente di aderirvi. Perciò, dal 1° aprile 1791, iniziò a svolgere il suo ministero da clandestino. Il 14 agosto 1792, dopo avere celebrato la messa, si presentò ai commissari della sezione di Lussemburgo dichiarando di non aver prestato giuramento alla Costituzione. Fu immediatamente arrestato e condotto alla chiesa del Carmine dove erano ammassati gli altri refrattari. La domenica del 2 settembre 1792 padre Apollinare, insieme agli altri prigionieri, fu passato a fil di spada e poi sgozzato dai rivoluzionari nella chiesa del convento carmelitano di Parigi.

Pio XI il 17 ottobre 1926 lo dichiarabeatoinsieme agli altri martiri di quella domenica di sangue.

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