Missioni

Sito Vice-Provincia Amazonas

Tra Acqua e Cielo

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Trailer del Dvd

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Geografia della Missione

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La nostra missione, oggi Vice-provincia dell'Amazonas, è situata nello Stato omonimo, creato per Decreto Imperiale il 5 settembre 1850 ed elevato a condizione di diocesi da Leone XIII con il Documento Ad Universas Orbis Ecclesias, il 27 aprile 1892, smembrandola dalla diocesi del Pará. [Territorio missione]

La più probabile origine del nome Amazonas è ama, valle o bacino e azu, grande: la grande valle idrografica formata dal Rio Mare che nasce insieme al lago Lauricocha in Perù, con il nome di Rio Marañon; ingrossato da diversi affluenti, riceve il nome di Solimões per poi cambiarlo in Rio dell'Amazzoni quando le sue acque argillose si mischiano con quelle del Rio Negro a Manaus, proseguendo poi fino all'Oceano Atlantico.

L'Amazzoni è il fiume più lungo del mondo - se misurato col rio Solimões - e di maggior portata d'acqua, con 6.571 km, superando il celebre Nilo dell'Egitto. Alla confluenza con il Rio Negro ha 12 km di larghezza e più di 200 km nel suo sfociare nell'Atlantico, dove con forza naturale, le acque avanzano per più di 300 km dentro il mare! Solimões, probabilmente, significa fiume dei veleni, ricordando le frecce avvelenate della tribù dei Solimões. [Cartina]

Inizialmente, giunti in questa terra, i Cappuccini umbri si insediano in quattro principali residenze: Manaus, da sempre rimasta punto di appoggio, Tonantins, São Paulo de Olivença e Remate de Males. Da queste località, poi, la loro azione si dirama, portandoli lentamente ad erigere nuove residenze stabili .

Per comprendere meglio il metodo missionario adottato dai primi frati in quelle terre di missione è molto utile la seguente descrizione:

...il processo di territorializzazione pastorale può essere inteso come un processo di appropriazione dello spazio che implica relazione tra luoghi differenziati in cui si muovono i missionari, disegnando tracce ora più dense – nelle stazioni missionarie principali, costruite nei villaggi – ora più leggere – nelle stazioni missionarie secondarie, stabilite nei seringais o nelle vicinanze – e definendo traiettorie in questi dislocamenti.

Le pratiche dei cappuccini sono determinate da oggetti (chiese, nelle stazioni principali; cappelle, nelle stazioni secondarie) che fissano, esibiscono, radicano il territorio di missione come un territorio continuo, e attraverso operazioni (apostolato di civilizzazione e progresso nei villaggi, desobrigas nei serningais e nelle foreste), che includono e rendono questo territorio pastorale come un territorio discontinuo e mobile... .

Frati Cappuccini Assisi