La Scoperta dell'America
Da: "La Scoperta dell'America" di Cesare Pascarella
Riassunto delle puntate precedenti: Toccata la nuova terra Cristoforo Colombo e alcuni compagni scendono dalla nave, si addentrano nella foresta e incontrano un indigeno.
XXIX
E quelli? - Quelli? Je successe questa:
Che mentre, lì, frammezzo al villutello
Cusì arto, p'entrà ne la foresta
Rompeveno li rami cor cortello,
Veddero un fregno buffo, co' la testa
Dipinta come fosse un giocarello.
Vestito mezzo ignudo, co' 'na cresta
Tutta formata de penne d'ucello.
Se fermorno. Se fecero coraggio...
A quell'omo! Je fecero, chi séte?
E, fece, chi ho da esse? Sò un servaggio.
E voi antri quaggiù chi ve ce manna?
Ah, je fecero, voi lo saperete
Quando vedremo er re che ve commanna.
XXX
E quello, allora, je fece er piacere
De portalli d'ar re, ch'era un surtano.
Vestito tutto d'oro: co' 'n cimiere
De penne che pareva un musurmano.
E quelli allora, co' bone maniere.
Dice: - Sa? Noi venimo da lontano.
Per cui, dice, voressimo sapere
Si lei siete o nun siete americano.
Che dite? fece lui, de dove semo?
Semo de qui, ma come sò chiamati 'Sti posti,
fece, noi nu' lo sapemo.
Ma vedi si in che modo procedeveno!
Te basta a dì che lì c'ereno nati
Ne l'America, e manco lo sapeveno.
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