Frate Indovino Aprile 2008

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Frate Indovino Aprile 2008

 

Newton... e una Mela

Non possiamo dire che sia la mela più importante della storia, perché c'è anche quella di Eva, che poi... costò un'ira di Dio! Tuttavia non si può negare che ambedue siano legate a una "caduta".

Ci racconta Voltaire, uno dei primi e più convinti estimatori di Newton (1642-1727), che il grande studioso, ancora ventitreenne ma già brillantissimo e promettente ricercatore, dall'osservazione di una mela che cade dall'albero, risalì alla scoperta della gravitazione universale, ne studiò le caratteristiche, ne mise in luce le leggi.

Quante mele erano state viste cadere prima di quel caldo pomeriggio della tarda estate britannica del 1665.

Eppure in quell'occasione, forse, chi sa?... resa propizia dalla quiete pomeridiana, o da qualche altra contingenza favorevole, si produsse la "scintilla" nella mente del giovane ricercatore.

Insomma, anche in questo caso "una mela al giorno"...


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