Gorbaciov in visita a Terni

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Alle ore 10.00 di domenica 18.02.2001, sul sagrato della nostra chiesa parrocchiale "Sacro Cuore" il Vescovo di Terni, Mons. Vincenzo Paglia, ha ricevuto assieme alla nostra Fraternità, colui che è stato l'ultimo segretario generale del Partito Comunista - dell'allora Unione Sovietica - Mikhail Gorbaciov. Sceso dalla vettura lo statista si è intrattenuto con la folla che lo attendeva e che si snodava sin dentro la chiesa stessa.

Sua Eccellenza il Vescovo ha guidato l'ospite sin all'altare dietro al quale, inserito nel catino absidale, c'è il mosaico che lo ritrae assieme alla moglie Raissa. L'opera gli è stata descritta dall'autore stesso, il Frate Cappuccino Padre Ugolino da Belluno. I lavori dell'artista sono iniziati il 28.11.1989 sotto il patrocinio di Fr. Ennio Tiacci (che rivestiva l'incarico di Ministro Provinciale) e si sono conclusi il 28.09.1990.

Gorbaciov si è dimostrato molto attento, formulando una serie di domande che sono sfociate in quella certamente più umana e toccante: "Mi dica Padre, come mai le è venuto in mente di ritrarre me e mia moglie in questa sua opera?". La risposta è stata semplice quanto immediata: "Perché mentre io stavo facendo il mio mosaico, lei stava entrando nella storia!".

Quindi il Vescovo, nel suo discorso di commento, ha voluto ricordare l'importanza che l'impegno di Gorbaciov ha ricoperto per l'intera umanità. Dopodiché ha anche lui voluto rivolgere una domanda diretta all'ex leader della politica mondiale, e cioè cosa egli ha pensato quando ha visto raffigurata la moglie Raissa accanto a sé. Costui ha risposto che ritrarre Raissa al suo fianco è e sarà sempre il modo più giusto.

Ha inoltre aggiunto che, a sua conoscenza, quello nel nostro abside è l'unico ritratto che gli è stato dedicato all'interno di una chiesa cattolica. Ha infine ringraziato la popolazione, le cariche religiose e quelle civili di Terni per l'occasione che gli hanno offerto di rivisitare una Nazione a lui così cara e vicina nello spirito. Visibilmente commosso, ospite gradito dei nostri Cappuccini, ha poi lasciato la chiesa per essere salutato dalle autorità e dai nostri confratelli in una sala attigua.

Frati Cappuccini Assisi