Convento OFM Cap Terni

Stampa PDF

Parrocchia "Sacro Cuore Eucaristico di Gesù"

La riforma Cappuccina, cominciata nel 1525 e approvata dalla Sede Apostolica nel 1528, cominciò ad avere i suoi primi conventi in Umbria nel 1530 con Foligno, Portaria e Narni. A Terni si cominciò a costruire il primo convento detto dell' "Eremita" (oggi, La Romita), situata sopra un'altura di 200m. s.l.m. contornato da ulivi e da querce con un ampio panorama sulla conca ternana e sulla città.
I lavori terminarono nel 1549. All' "Eremita" i Cappuccini ebbero un lanificio che lavorava intensamente con quello di Perugia per vestire non solo i Frati, ma anche i poveri in quei tempi di pubbliche calamità, di carestie, di pesti... attivi furono in modo particolare durante la peste del 1656-1657 che desolò la città di Terni.

In questa triste circostanza, i Cappuccini offersero subito il loro soccorso. P. Lorenzo da Stroncone, P. Giuseppe da Portaria, Fr. Angelo da Gubbio, Fr. Antonio da Piediluco, servirono nel lazzaretto di S. Francesco e in quello di S. Maria delle Grazie. Nel 1802, per scarsità di personale religioso l'abbandonarono.
Nel giugno del 1584 i Cappuccini avevano chiesto che venisse loro concesso, in città, la Chiesa di S. Martino e la casa annessa, per poter ospitare i religiosi di passaggio verso Roma, essendo l'Eremita, troppo distante dalla città... Nel 1648, dopo varie peripezie e difficoltà, la casa e la Chiesa fu portata a termine con la consacrazione di S. Martino fatta dal card. Angelo Rapaccioli.

Convento di Terni Convento di Terni Convento di Terni Convento di Terni Convento di Terni Convento di Terni Convento di Terni Convento di Terni Convento di Terni Convento di Terni Convento di Terni Convento di Terni Convento di Terni Convento di Terni Convento di Terni Convento di Terni Convento di Terni Convento di Terni Convento di Terni Convento di Terni Convento di Terni Convento di Terni Convento di Terni Il campetto dell\'oratorio Convento di Terni Convento di Terni Convento di Terni

I cappuccini in questo luogo attesero alla preghiera, allo studio, al ministero sacro, al sollievo dei dolori sociali fino al 1866 quando le leggi di soppressione del giovane Governo Italiano, intimarono ai "Frati del Popolo" di partire e abbandonare definitivamente Terni. Dal 1866 i Cappuccini non avevano più rimesso piede a Terni, molto più che il loro convento di S. Martino era ridotto ad un ammasso di rovine (nel 1876 un furioso incendio aveva distrutto la casa e la Chiesa). Molti vescovi nel corso degli anni sollecitarono il loro ritorno, ma il merito per il loro ritorno va a Mons. Cesare Boccolari.

Nel 1926, i Cappuccini tornarono a Terni e si stabilirono nella casa della Congregazione di S. Giuseppe officiandone la Chiesa, contemporaneamente ottennero la Cappellina dell'Ospedale e quella della Madonna del Carmine presso i giardini pubblici. Dopo qualche anno vedendo che la casa di S. Giuseppe non era adatta per una famiglia religiosa, chiesero ed ottennero nel 1932 un terreno a Città Giardino, dove fabbricarono, con l'aiuto dei fedeli, la Chiesa dedicata al "Sacro Cuore Eucaristico di Gesù". Alcuni anni fa la Chiesa del S. Cuore è stata abbellita da mosaici e graffiti nell'abside e nel portico dell'ingresso, opera del P. Ugolino da Belluno.

Frati Cappuccini Assisi