Convento OFM Cap Amelia

Stampa PDF

 

Amelia, cittadina in vetta ad una collina rocciosa, che ricorda la predicazione di S. Francesco nella chiesa di S. Maria delle cinque fonti (1213), ebbe i Cappuccini a S. Giacomo Apostolo nel 1550. La chiesa esisteva sin dal 1156, ed era officiata da una comunità di Benedettini. Accanto vi sorse un piccolo ospedale, che poteva ricoverare circa trenta infermi. Ad assistere detti ammalati furono in seguito chiamate le Monache dette di S. Manno. Ritiratesi esse in città, il locale fu donato ai Cappuccini.
Fu luogo di noviziato fin quasi dalle origini della

Provincia, molto rinomato per regolare osservanza, povertà ed austerità. Tra i religiosi insigni morti in questo convento va ricordato il Padre Giustino da Norcia, illustre per virtù e miracoli, Fra Giovanni d'Amelia chierico volontario e Padre Eugenio da Montefalco. Per andare incontro alle esigenze della gente del luogo, su iniziativa e a spese dei Frati, in località "Zingarini", nel 1962 fu costruita una nuova Chiesa, dedicata a San Giuseppe da Leonessa, che in seguito divenne Parrocchia affidata ad un religioso del Convento.


Convento di Amelia Convento di Amelia Convento di Amelia Convento di Amelia Convento di Amelia Convento di Amelia Convento di Amelia Convento di Amelia Convento di Amelia Convento di Amelia Convento di Amelia Convento di Amelia Convento di Amelia Convento di Amelia Convento di Amelia Convento di Amelia Convento di Amelia Convento di Amelia
Frati Cappuccini Assisi