Lunedì 20 Maggio 2013 10:36
Scritto da Fra' Giovanni Maria Brunzini
Festa del servizio
Festa del servizio??...ma voi frati siete tutti matti!!: così mi ha risposto un mio carissimo amico, mentre cercavo confusamente di spiegare che cosa fosse una "Ordinazione Diaconale" all'interno della Chiesa. Di certo non consolante neanche la risposta di mio fratello, mentre lo invitavo a tale evento: "...e che cos'è?". Solo ora, ad ordinazione avvenuta, riesco a capirne il significato e gustarne i frutti.
La celebrazione si è svolta nel pomeriggio di sabato 27 Aprile, presso la chiesina del Monastero delle Cappuccine di Santa Croce di Assisi. Durante l'omelia, Sua Ecc.za Reverendissima Mons. Domenico Sorrentino, ispirandosi alla seconda lettura, definisce questo evento un "momento di Paradiso"-ovviamente non il terreno di proprietà delle monache dove si recano a coltivare gli ortaggi e custodire gli animali-, quanto un'anticipazione della Gerusalemme Celeste. "Tutto qui sembra richiamare questa gioia eterna -afferma Mons. Vescovo- sia l'affetto e la vicinanza dei tuoi fratelli, sia il canto delle tue sorelle". "Festa del servizio" dunque, non tanto una specie di sagra per domestici e maggiordomi, quanto la festa di tutta la Chiesa che, ad immagine di Maria, è la "serva del Signore". In modo particolare il diacono, tramite l'imposizione delle mani del Vescovo e l'azione dello Spirito Santo, è costituito con la sua ordinazione, icona vivente del Cristo servo e la sua santità nel farsi servitore generoso e fedele di Dio e degli uomini, specie dei più poveri e sofferenti.